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Mi dice un piccolo imprenditore : “Se devo assumere tre persone e posso scegliere, tra locali e stranieri, scelgo stranieri”. La sua impresa, sempre molto regolare con contratti e pagamenti, svolge attività in un settore con molto lavoro manuale pesante. Condividi
Convivenza tra i gruppi, loro integrazione, proporzionale per l’assegnazione delle case popolari, scuole miste o separate, sono state le parole quotidiane della nostra Autonomia. Riferite ad italiani, tedeschi e ladini, ovviamente e ripetute fino alla noia. Condividi
Le grandi scritte IDEE 2015 campeggiano da dieci anni alle entrate degli edifici pubblici del Comune di Bolzano. Rappresentano lo slogan del piano strategico deciso nel 2004 dalla Giunta allora in carica. Condividi
“In Italia noi accettiamo troppi immigrati e profughi: poi questi chiedono assistenza e non lavorano”, commenta la badante Moldava di mia madre davanti ad un telegiornale di questi giorni. Condividi
Lo scorso 10 maggio – 119 giorni fa – abbiamo eletto il nuovo Consiglio Comunale di Bolzano. Eravamo in pochi, a dire il vero, solo il 57% degli aventi diritto. Era già un brutto segno. Condividi