Alberto Stenico

Un controllore e un macchinista….La Giunta provinciale di Bolzano ha impugnato il concorso per l’assunzione di queste 2 (!) persone presso l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in provincia di Bolzano perchè nel bando non viene specificato a quale gruppo linguistico i due devono appartenere. In sostanza si tratta di una assunzione senza la ripartizione proporzionale dei posti. La Provincia chiede la sospensione del concorso ed ha ragione: nello Statuto di Autonomia è prevista l’applicazione della proporzionale anche nelle azienda private che gestiscono servizi pubblici in concessione, come in questo caso, la SAD. Del resto in questi giorni in un dettagliato comunicato della Giunta, si informa con enfasi l’opinione pubblica che il Comitato di Intesa (Commissario del Governo, Provincia, Enti Pubblici Statali) ha concordato su l’assunzione in Ferrovia di un capotreno,tedesco, e di sei macchinisti, quattro tedeschi e due italiani. Queste sono le procedure che governano il mercato del lavoro del Pubblico Impiego in Alto Adige e che presto si estenderanno oltre la attuale già vasta area del Pubblico (circa 55.000 dipendenti), anche a tutte le nuove numerose società “in house”, frutto della re-pubblicizzazione della gestione di diversi servizi locali. Le aziende che producono servizi alla popolazione come i trasporti, la sanità, l’ambiente, devono affrontare problemi sempre più complessi, in tempi brevi e con la massima flessibilità. Si comprende quanto ciò sia difficilmente compatibile con le procedure e regole “proporzionali”, pensate in un’altra condizione di mercato del lavoro, di professioni e di struttura sociale della nostra provincia. Ma tant’è: fino che non ci saranno regole nuove concordate, si applicano quelle vecchie. Vale per la proporzionale, per la scuola, per la toponomastica; si va avanti come sempre si è fatto, anche se nel frattempo il mondo è cambiato. Non essendo in grado di proporre un Terzo necessario Statuto di Autonomia, non ci resta che applicare il Secondo. Pedissequamente. Finchè non ci sarà un nuovo menù, ci teniamo la…solita minestra.
(www.albertostenico.it)

Prova

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