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La pubblicazione della cosiddetta “lista Falciani” conferma che molta ricchezza privata cerca rifugi sicuri e non opera per lo sviluppo del territorio. Condividi
A forza di esserne solo sfiorati, questa volta la recessione ha raggiunto anche noi. Per il 2015, l’Astat prevede un PIL a meno 0,5%, una novità assoluta per una provincia abituata al segno più da vari decenni. Condividi
È sgradevole doversi abituare all’idea che, per i prossimi trent’anni ,la storica centrale idroelettrica bolzanina, quella di S.Antonio, sarà gestita da un privato anziché da una società pubblica. Condividi
In provincia di Bolzano siamo campioni a rivendicare le nostre specificità locali verso il ….resto del mondo. D’altronde ne abbiamo buon motivo per storia, culture, modello politico ed economico. Condividi
È sorprendente doverlo dire a Bolzano, città che nella sua storia ha sempre sofferto per la carenza di alloggi: abbiamo costruito troppe case. Lo si vede a occhio, ma lo confermano i numeri. Grandi palazzi vuoti, cartelli con “vendesi”, richiedenti in calo perfino per le cooperative edilizie. Condividi