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Il patrimonio ereditario è stato accumulato e con fatica nel corso del tempo: si è cominciato quel 5 settembre del 1946 con la stretta di mano tra Degasperi e Gruber, che suggellava una intesa tra Italia ed Austria sul futuro della provincia di Bolzano. Sulle macerie della seconda guerra mondiale, nasceva un nuovo modo di affrontare una controversia tra due Stati, quello della mediazione. Tra un’Austria che aspirava alla riunificazione del Tirolo storico e un’Italia che difendeva il confine del Brennero, si concordò sulla prospettiva di una forte autonomia della provincia di Bolzano, all’interno dei confini nazionali italiani. Quanto la bilancia del compromesso pendesse più da una parte rispetto all’altra, è valutazione tutt’ora opinabile, ma una cosa è certa: il risultato di quella stretta di mano del 5 settembre 1946 è un’Autonomia altoatesina che garantisce sul suo territorio pacifica convivenza. Essa ha raggiunto nei decenni una sua “faticosa esemplarietà”. Read More
Mi sorprende sempre sentire persone immigrate, anche da poco tempo, usare con una certa disinvoltura la lingua italiana e quella tedesca (di base) nelle conversazioni. Si tratta in genere di lavoratori e lavoratrici del settore dei servizi, i quali si sono resi rapidamente consapevoli dei diversi modi di esprimersi dei loro clienti ed in genere della popolazione locale. Read More
“Capita sempre più spesso di constatare come molti studenti altoatesini e sudtirolesi conoscano meglio l’inglese della seconda lingua provinciale, italiano o tedesco. L’apprendimento della nostra lingua seconda, lascia sempre più il posto all’apprendimento più convinto della lingua straniera, l’inglese. Read More
Non invidio i lavoratori dell’Ilva e nemmeno gli abitanti dei quartieri di Taranto, circostanti la più grande acciaieria d’Europa. L’occupazione è in pericolo e l’ambiente è devastato dalle emissioni. Ora c’è la chiara condanna dei dirigenti dell’azienda da parte della Corte d’Assise di Taranto ed il sequestro dell’area a caldo dello stabilimento. Punto. Concluso il ruolo della Magistratura, si ripropone la domanda sul futuro dei lavoratori, dei cittadini, degli imprenditori. Con una sentenza in mano non si fa politica industriale, occupazionale ed ambientale. La palla ritorna ora alle parti sociali, agli investitori, alla Politica, ma si riparte da un livello ancora più basso di prima, con relazioni sociali compromesse. La strada è quindi molto in salita e lo sbocco, se ci sarà, non potrà che essere quello di accordi multilaterali tra le parti pubbliche e private in conflitto tra loro da decenni. Uno sbocco difficile, se non utopistico. Read More
Il traffico è stato molto intenso negli ultimi anni sulla linea Bolzano-Nazareth. Delegazioni paritetiche israelo-palestinesi hanno chiesto frequentemente di conoscere e visitare la realtà dell’Alto Adige/Südtirol, provincia italiana a statuto speciale. Rispettivamente, delegazioni locali, hanno incontrato rappresentanti delle diverse istituzioni della società in Israele. E’ stato un traffico fruttuoso perché ha consentito uno scambio di informazioni attorno al caso dell’Alto Adige/Südtirol, considerato a livello internazionale un esempio di successo nella composizione di una controversia internazionale tra Stati e tra diversi gruppi etnici presenti nello stesso territorio. Read More